A partire dal 22 marzo è entrato in vigore il nuovo testo aggiornato del Codice Deontologico delle professioni infermieristiche. Il documento è stato presentato ufficialmente nell’ambito del terzo congresso Fnopi di Rimini.
Alla presentazione hanno preso parte alcuni degli esperti che hanno partecipato al processo di aggiornamento del Codice: Aurelio Filippini, del Comitato Etico nazionale Istituto superiore di Sanità; Renato Balduzzi, ex ministro della Salute e professore ordinario di diritto costituzionale all’Università del Sacro Cuore; Don Massimo Angelelli, direttore dell’ufficio nazionale per la Pastorale della salute; Giuliana Masera, docente dell’università di Parma, esperta in Bioetica; Cosimo Cicia, coordinatore del gruppo di lavoro che ha revisionato il Codice deontologico del 2019 insieme ai componenti del Comitato Centrale Fnopi.
Il percorso di revisione ha seguito tre direttrici: normativa; società, education e comunicazione e professione.
Per quanto riguarda la normativa, sono stati analizzati e inseriti dei principi di pertinenza delle nuove norme intervenute negli ultimi sei anni, ad esempio: principi di sussidiarietà degli Ordini, cumulo di impieghi, pubblicità sanitaria, equo compenso, CTU.
In ambito di società, education e comunicazione, i lavori si sono concentrati sui cambiamenti sociali intercorsi, in particolare sull’approccio One Health.
Per quanto concerne la professione sono state prese in considerazione le trasformazioni in atto. Questi alcuni esempi: gestione delle emergenze pubbliche, tecnologia e digitalizzazione nei processi di cura, principio di supporto e solidarietà professionale.
Oltre al Comitato Centrale e ai presidenti delle Commissioni d’Albo della Federazione, hanno partecipato al percorso di revisione, in qualità di esperti: Aurelio Filippini, Renato Balduzzi, Giuliana Masera, Simona Calza, Mario Morcellini, Maria Grazia De Marinis, Massimo Angelelli e Luisella Battaglia.