Inaugurati il 26 marzo scorso i nuovi spazi ricettivi dedicati all’accoglienza in emergenza dei pazienti presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma Irccs: l’Admission Room e l’Osservazione Breve intensiva.
Nel 2024 gli accessi al Pronto Soccorso del Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs sono stati 73mila, 65.122 gli accessi ad esclusione del Pronto Soccorso Ostetrico. Nel 7% dei casi si è trattato di codici rosso, nel 23% arancio, 34% azzurro, 35% verde e 1% bianco, di cui 17.449 esitati in ricovero.
A fronte di numeri così importanti, sono stati inaugurate due nuove aree – che prendono il posto dei locali dove era situata la vecchia cappella, ora spostata in un altro spazio del nosocomio – denominate: “Admission room” e “Osservazione Breve Intensiva”.
Le due nuove aree inaugurate
La prima è ubicata al 2° piano dell’Ala B del nosocomio, mentre la seconda presso il DEA e il Pronto Soccorso.
Alla base dell’iniziativa l’esigenza di una presa incarico del paziente immediata, che sia in grado di offrire un più adeguato percorso diagnostico-terapeutico, decongestionando, al contempo, il carico di lavoro del Pronto Soccorso e rendendo più confortevole la permanenza dei pazienti nella struttura.

L’admission room
L’admission room è un reparto misto – con 27 postazioni, alla quale verranno inviati i pazienti provenienti dal Pronto Soccorso e già assegnati a un reparto di degenza.
Ogni postazione è separata dalle altre da una tenda ed è dotata di tutti i presidi – compresa la ventilazione meccanica – e dispone di personale medico e infermieristico dedicato e di stanze di lavoro comune disegnate per la massima efficienza nell’ottica di una assistenza di eccellenza.
Questa nuova area offre un duplice vantaggio: da una parte favorisce il decongestionamento degli spazi del Pronto Soccorso e, dall’altra, consente di anticipare gli accertamenti che verranno effettuati presso il reparto di destinazione. Il paziente potrà, quindi, essere dimesso dalla stessa Admission Room, oppure, nel caso necessiti di ulteriori esami, inviato al reparto di competenza.
L’Osservazione Breve Intensiva
Presso il Pronto Soccorso è stata realizzata invece la nuova Osservazione Breve Intensiva che dispone di 11 letti. In questo caso, il paziente assistito in OBI non è ancora stato assegnato ad alcun reparto, perché ancora in gestione al Pronto Soccorso.
La struttura accoglie quei pazienti che hanno un’elevata probabilità di dimissione entro le successive 48-72 ore, ma che non possono essere dimessi nell’immediato dal Pronto Soccorso perché hanno bisogno di un’osservazione intensiva, ulteriori accertamenti e, ovvero terapie.
L’obiettivo è quindi quello di risolvere il problema clinico del paziente, senza per questo dover ricorrere ad un ricovero.
Il taglio del nastro
Al taglio del nastro inaugurale erano presenti, lo scorso 26 marzo, diversi rappresentanti delle Istituzioni e del Policlinico. Tra questi: il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della regione Lazio Francesco Rocca, il presidente e il vice presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Daniele Franco e Giuseppe Fioroni, il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Antonio Gasbarrini.
Si tratta di «un altro intervento importantissimo per il Giubileo. Insieme alla Regione Lazio, con il Policlinico Gemelli potenziamo il Pronto Soccorso, anche con strutture e strumenti innovativi per migliorare la qualità dell’accoglienza ai malati. Un lascito che il Giubileo fa alla città di Roma per i pellegrini e per tutte le romane e i romani. É uno dei tanti interventi per potenziare il sistema sanitario della città: sono 160 milioni di euro che, insieme alla Regione Lazio, abbiamo dedicato al potenziamento di tutti i Pronto Soccorso di Roma e del Lazio», ha dichiarato il sindaco Gualtieri.
Quello del Gemelli è un esempio importante del corretto utilizzo dei fondi per il Giubileo stanziati dal Governo.
«La realizzazione di un’intera sala di 27 posti dove i pazienti che vengono dal Pronto Soccorso riceveranno tutte le cure e gli esami diagnostici propedeutici al ricovero e della nuova Osservazione Breve Intensiva infatti, permetteranno di velocizzare la permanenza del paziente dall’emergenza verso le dimissioni o il ricovero in reparto, riducendo la pressione sul Pronto Soccorso. L’eccellenza internazionale espressa dal Gemelli aveva bisogno di rafforzare l’area dell’emergenza-urgenza.
Come Regione Lazio abbiamo impiegato tutti i 155 milioni di euro a nostra disposizione per la messa in sicurezza, l’ammodernamento ed il potenziamento di tutti i Pronto Soccorso delle Aziende Sanitarie del Lazio.
Tutto ciò resterà patrimonio della collettività anche quando il Giubileo sarà terminato garantendo così ai nostri cittadini le migliori cure possibili», ha sottolineato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.