A Milano nuovo ambulatorio per la salute mentale perinatale

È il Niguarda a dare voce a uno dei bisogni più forti associati alla maternità: il sostegno psicoemotivo. Gli interventi proposti sono pensati in linea alle evidenze scientifiche internazionali.

Secondo dati dell’OMS a livello globale soffrirebbero di problematiche psico-emotive circa il 10% delle donne in stato di gravidanza e il 13% delle puerpere. Se si guarda ai Paesi in via di sviluppo, queste percentuali sono persino maggiori, pari al 15,6% durante la gravidanza e al 19,8% dopo il parto.

Il disturbo più frequente è la depressione. Non ci sono precise stime epidemiologiche per l’Italia, ma sono tante le donne che nel periodo perinatale sperimentano disturbi dell’umore. Il fenomeno potrebbe essere sottostimato, perché le stesse interessate potrebbero dare poca importanza alla situazione, a meno che non sia grave.

Per supportare queste donne, l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda ha inaugurato un ambulatorio dedicato alla salute mentale perinatale.

Il nuovo ambulatorio

Il periodo perinatale è estremamente complesso per la donna: si vivono timori e paure rispetto al post partum, mescolate certamente alla speranza e alla felicità, ma non solo. Non è raro, infatti, che in questo periodo cambi anche il rapporto con il partner.

Vanno poi aggiunti la sospensione del momento, dedicato all’attesa, e i cambiamenti fisici e ormonali che sono in atto.
Vere e proprie tempeste chimiche che preparano il corpo al parto prima e alla cura del nascituro poi. Senza contare la stanchezza che affligge molte donne nell’immediato post parto e la, spesso, carenza di aiuti che si trovano a sperimentare.

Realizzato con il contributo di Intesa SanPaolo e Fondazione Ospedale Niguarda, l’ambulatorio si ripromette di prendere in carico le donne che ne sentissero la necessità con attività specifiche, incentrate proprio sulla salute mentale perinatale e con un occhio sempre rivolto alla cura della relazione madre-bambino. Si prevedono quindi colloquio psicologici, percorsi di psicoterapia, consultazioni di coppia e interventi psicoeducativi, in linea con le evidenze scientifiche internazionali.

Le dichiarazioni di Elena Lucchini

All’inaugurazione era presente anche Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia.
Lucchini ha tenuto a sottolineare: “la maternità deve essere sempre più considerata un’esperienza che richiama l’attenzione e l’impegno dell’intera comunità, per questo Regione Lombardia ha voluto sostenere concretamente, attraverso il bando del terzo settore, questo progetto di grande valore che promuove la salute mentale delle neomamme.

Questa struttura specializzata sarà fondamentale per affrontare una fase cruciale come quella della gravidanza e della maternità e potrà intercettare attese e bisogni per accogliere la diade mamma-bambino e sarà al servizio dell’intera famiglia grazie a operatori capaci di coniugare umanità e professionalità”.

Perché la famiglia intera possa vivere il periodo perinatale accogliendo la trasformazione che richiede, senza dimenticarsi dei propri desideri e bisogni.